Confronta i webshop (1)
La freisa, varietà autoctona del Piemonte (nel nord-ovest dell'Italia), godeva di grande fama. Tuttavia, gradualmente, la nebbiolo e la barbera hanno guadagnato protagonismo, relegando parzialmente quest'uva ricca di tannini e molto piacevole al naso. Nonostante ciò, questa varietà continua ad essere coltivata nei 30 ettari di vigneto che Walter Massa possiede tra le colline di Monleale e Tortona, nella provincia di Alessandria, con cui produce Vigneti Massa L'Avvelenata, un rosso monovarietale biologico.Diventato un punto di riferimento e un modello per i produttori della zona, Walter Massa raccoglie oggi l'eredità della sua famiglia, guidando la cantina Vigneti Massa (fondata da questa dinastia nel 1789), che oggi è diventata un riferimento mondiale grazie alla scommessa cieca che Walter Massa ha fatto sulla timoraso (varietà autoctona bianca che era quasi scomparsa). La prima produzione di Walter Massa - basata su questa varietà - ha sorpreso il mondo nel 1987. Oggi la famiglia di vini è cresciuta, e ad essa si aggiunge Vigneti Massa L'Avvelenata.In tutto questo tempo, la filosofia di Vigneti Massa è rimasta invariata, basata sempre su interventi minimi (sia in vigna che in cantina). In campo, le viti crescono tra i 200 e i 300 metri di altitudine su suoli variegati dove si mescolano marne argillose con un'orientazione sud-sudest. I forti contrasti tra le temperature notturne e diurne favoriscono la deposizione di antociani (polifenoli che conferiscono il colore rosso all'uva), ottenendo poi nella vinificazione vini di un colore intenso. Infine, le fermentazioni spontanee, in serbatoi di acciaio inox, con lieviti autoctoni (a temperatura controllata) e l'eliminazione dei chiarificanti e delle filtrazioni rendono Vigneti Massa L'Avvelenata un rosso prodotto da una leggenda vivente che non si può assolutamente perdere.
Storia dei Prezzi
Prezzi aggiornati il: